Scommetto che qualche volta anche tu hai pensato “vorrei addormentarmi e svegliarmi il 7 gennaio!”. Se non ti è mai successo sono molto felice, altrimenti questo post l’ho scritto per te.

E’ il 29 novembre e mancano poco più di tre settimane a Natale, un periodo per molti stressante se non intenso:

  • la ricerca dei regali,
  • le cene aziendali,
  • le recite e i saggi scolastici…

e certe professioni diventano ancora più “pesanti”, penso alla ristorazione, al commercio, agli spedizionieri.

Di stress si parla sempre e in qualsiasi occasione ormai, sembra che ogni cosa sia in grado di scatenarlo.

In realtà lo stress è puro istinto di sopravvivenza.

Di fronte ad un pericolo, da sempre, l'”uomo” si attiva fisicamente aumentando la produzione di determinati ormoni, i più importanti sono adrenalina e cortisolo.

Una volta era la fuga dalla belva feroce, oggi il “pericolo” è rappresentato e “letto” dal nostro cervello quando:

  • i nostri interessi sono messi in discussione,
  • quando dobbiamo relazionarci con gli altri,
  • quando la vita non rispetta i nostri programmi, etc.

Ho letto ultimamente un libro molto interessante che parla dello stress in modo diverso. Si intitola “Il lato positivo dello stress” di Kelly McGonigal.

Per “combattere” lo stress, ovvero riportarci ad uno stato di calma e connessione tale da impedirci di mandare a quel paese l’amica che tutti gli anni ci “annienta” con i suoi regali allucinanti ed inutili, arriva in nostro aiuto un altro ormone: l’ossitocina.

L’ossitocina ha un potente effetto anti-ansia e si manifesta, per esempio, nell’abbassamento della pressione sanguigna che si alza quando tua suocera ti mette in tavola un bell’arrosto quando sa benissimo che sei vegetariana da 20 anni, o quando il 24 dicembre ti accorgi di aver dimenticato il regalo di zia Ada.

Sai qual’è l’organo di senso maggiormente capace di stimolare la produzione di ossitocina? Il tatto, ma anche il contatto visivo e il calore umano sono molto efficaci.

La meditazione, è stato provato, attiva questo ormone che ha anche il grande pregio di proteggere il nostro sistema cardiocircolatorio.

Se ami meditare ho creato un bellissimo bracciale nella collezione “indossa la tua luce” che puoi vedere qui.

Se in questo periodo arrivi al punto di non ritorno sappi che la natura umana, perfetta e ingegnosa, ci ha dotato di questo ormone capace di calmarci e di farci entrare in connessione: è sufficiente un abbraccio!

Intanto ti mando il mio abbraccio virtuale.

Namaste