Il 23 ottobre il sole entra nel segno dello Scorpione e vi rimarrà fino al 21 novembre.

Secondo segno d’acqua, governato da Plutone, domicilio di Marte e Mercurio in esaltazione, è uno dei segni più complessi dello Zodiaco.

Plutone è un nano pianeta scoperto solo nel 1930 grazie ai telescopi moderni; ha un satellite, Caronte, ed è molto piccolo con un’orbita attorno al sole di ben 247,9 anni.

Anticamente, il segno della Bilancia, che lo precede, non esisteva e lo Scorpione si estendeva fino alla Vergine con la quale condivide parte del glifo che ricorda una lettera M.

Successivamente dalle chele dello Scorpione nacquero i piatti della Bilancia.

L’influenza di Plutone, il dio degli inferi, e di Marte sono potenti nello Scorpione che ha una natura:

  • istintiva,
  • intensa,
  • passionale,
  • ostinata,
  • inflessibile e
  • non conosce il significato di moderazione, restrizione, occasionale.

Entrambi i pianeti spingono lo Scorpione ad agire ma tra i due si impone Mercurio, la parte intellettiva, la coscienza.

Marte in questo segno agisce come un sobillatore, non entra in battaglia con un’energia arietina, è più cospiratore.

Come l’animale simbolo che lo identifica, lo Scorpione è tranquillo e immobile ma reagisce prontamente e violentemente, arrivando addirittura ad uccidersi se non ha una via d’uscita.

Lo Scorpione è:

  • un vulcano ribelle,
  • un mondo di emozioni,
  • estremamente acuto,

Ci insegna che non tutto può essere trattenuto, che vivere in armonia con la vita significa affrontare anche e soprattutto la morte, del resto il suo signore è Plutone, re dell’Ade.

La morte é parte della vita, il transito necessario del Karma, tutto ciò che vive deve morire per essere superato.

Come Inanna, l’antica divinità sumera, che scende nel Kur per incontrare la sorella Ereshkigal od Orfeo che cerca nell’Ade la sua amata Euridice: l’uomo deve fronteggiare e meditare il tema della morte.

Ereshkigal ordina ad Inanna di spogliarsi di ogni sua veste e oggetto regale prima di presentarsi e poi la trasforma in un cadavere.

E’ grazie all’intervento di Enki che Inanna dopo tre giorni viene liberata dall’oltretomba e ritorna nel cielo.

Lo Scorpione ha un’altro compito importante: lasciare andare, liberarsi man mano delle cose per non passare dal senso della perdita.

In questo suo viaggio dovrà imparare a:

  • bilanciare intensità e controllo,
  • sviluppare l’autodisciplina,
  • non disperdere la sua energia continuando a fare e disfare,
  • incanalare il suo enorme potenziale, forza e determinazione verso obiettivi utili, positivi e collettivi.

Come scrive la Senard: “ Lo Scorpione deve invertire le polarità psicologiche con il transfert della coscienza dal piano materiale-razionale, al piano spirituale. Allora non sarà più dominato dalle forze sconosciute che dormono nella profondità dell’essere”.

 

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